kjell Ola Dahl

 

Kjell Ola Dahl è uno scrittore e sceneggiatore norvegese.
Nato il 4 febbraio 1958 a Gjøvik, Norvegia.
Figlio di un giornalista, ha studiato Psicologia ed Economia all'Università di Oslo;

dopo molti viaggi all'estero, ha lavorato in un istituto scolastico norvegese;

nel 1989 ha iniziato a scrivere il primo romanzo, pubblicato nel 1993.
In Italia è noto per la serie di romanzi polizieschi con protagonisti Gunnarstranda e Frolich .
 

 
 

2017 - “L’angelo nero”  DESCRIZIONE

Nella notte di un caldo sabato di agosto, Ivar Killi, poliziotto in congedo, viene ucciso con un colpo di pistola a bruciapelo a pochi passi dal dipartimento di polizia di Oslo. Le indagini vengono affidate all’ispettore Gunnarstranda, ma tra i colleghi c’è chi non è d’accordo, e non fa nulla per nascondere disprezzo e rabbia nei suoi confronti. Prove determinanti spariscono dal suo stesso ufficio e dall’appartamento sigillato della vittima, in particolare una scheda di memoria contenente alcune foto che ritraggono una ragazza molto giovane con indumenti fetish, imbavagliata e legata a una sedia. Qualcuno sta facendo di tutto per ostacolare il suo lavoro, e alla fine il caso gli viene tolto. Gunnarstranda torna così a far coppia con Frank Frølich, e insieme a lui dovrà occuparsi della scomparsa di un noto avvocato, seguendo un’indagine che, per vie fortuite, lo riporterà sulle tracce dell’omicidio di Killi. In un mistero che si fa sempre più fitto, ricatti, rivalità e sete di vendetta s’intrecciano a complesse dinamiche affettive, creando collegamenti imprevedibili. Anche a Oslo la polizia ha i suoi segreti da proteggere, e mentre nuovi elementi entrano in scena scompigliando le carte in tavola, il passato lambisce l’animo di Gunnarstranda e tocca corde che ne incrinano la dura scorza, riemergendo come consapevolezza di un tempo con cui è ormai arrivato il momento di chiudere.    Pag. 384    Voto  4,50/5

 

2014 - Il corpo di ghiaccio  -  DESCRIZIONE

Mancano poche settimane a Natale, quando una donna cerca di fuggire a un misterioso inseguitore, infilandosi nelle gallerie della metropolitana di una Oslo buia e fredda. Quello stesso giorno, dalle gelide acque del porto viene ripescato il corpo senza vita di Sveinung Adeler, giovane funzionario ministeriale impiegato al dipartimento delle Finanze. Aveva trascorso la sera precedente a brindare in un locale, forse aveva bevuto troppo? Potrebbe essere scivolato dal pontile? La polizia dubita che si tratti di un incidente: si dice che Adeler stesse lavorando a un delicato rapporto destinato al Fondo petrolifero norvegese, uno dei più ricchi del pianeta; e pare che a festeggiare con lui, poco prima che finisse nell'acqua a meno venticinque gradi, ci fosse una donna, un noto membro del Parlamento. È Lena Stigersand, il nuovo ispettore al fianco di Gunnarstranda, a occuparsi delle indagini. Poco più che trentenne, Lena è un'attraente poliziotta dai capelli rossi, temprata da lunghi allenamenti sulle piste da fondo, che l'amore per un giornalista fascinoso e imprevedibile rende ora vulnerabile. Una magnifica figura femminile, dolce e tenace, capace di affrontare gli ostacoli con determinazione e di rialzare la testa anche dopo i colpi più duri. Il caso è delicato, sono coinvolti personaggi di spicco, ma Lena vuole la verità, per quanto scomoda possa rivelarsi.

Pag. 395   Voto 3,75/5

 

2012 - False apparenze  DESCRIZIONE

Nel cuore della notte, in un cassonetto delle immondizie nel centro di Oslo, giace il corpo di una giovane donna avvolto con cura in una pellicola di plastica trasparente. Chiamato dal medico legale, l'ispettore Frank Frølich la riconosce: l'aveva da poco incontrata alla festa del suo migliore amico di un tempo, che ora diventa il principale sospettato dell'omicidio. Costretto controvoglia a occuparsi del caso, Frølich sa di non poter essere imparziale. Le indagini riportano in vita tormentati ricordi legati alla sua giovinezza, ma proprio nel passato potrebbe nascondersi un'importante traccia per la soluzione. In un pericoloso gioco di equivoci e simulazioni, Frølich si trova coinvolto in un'indagine emotivamente molto complessa, che si confronta con la lealtà più nobile e il tradimento più intollerabile, dove razionalità, passione e desiderio di rivalsa si fondono in una miscela esplosiva, dando vita a un crescendo di colpi di scena.

Pag. 362   Voto 3,50/5

 

2010 - Il quarto complice  DESCRIZIONE

Elisabeth ha i capelli neri e gli occhi di un blu profondo, le mani sottili avvolte in guanti di pelle lucida. È così che la ricorda l'ispettore Frank Frølich, un'immagine che si è radicata nel suo inconscio dal giorno in cui si è gettato su di lei per proteggerla da una sparatoria. Ma Elisabeth ha un fratello che nel mondo della malavita della capitale norvegese tutti conoscono, e il problema è che non gliene ha mai parlato. Accecato dalla passione, Frølich si lascia trascinare in un gioco molto pericoloso e finisce per essere lui stesso coinvolto in un caso di omicidio. Prima di potersi liberare dalle accuse, e dall'ossessione per una donna che continua a sfuggirgli, dovrà vivere sulla sua pelle la violenza e la desolazione dei bassifondi di una Oslo insolita, questa volta non solo per fare giustizia, ma anche chiarezza dentro di sé. Con il nuovo caso di Gunnarstranda e Frølich, Kjell Ola Dahl, esponente della più raffinata tradizione del giallo scandinavo, ha scritto una versione contemporanea del classico hard-boiled, dove spogliarelliste ciniche, gangster, uomini d'affari corrotti e una indimenticabile femme fatale arricchiscono la trama di un poliziesco degno di Hammett e Chandler.

Pag. 331   Voto 3,75/5

 

2008 - L’uomo in vetrina  -  DESCRIZIONE

Un venerdì di gennaio cominciato con i riti consueti che da molti anni ormai accompagnano il suo risveglio, Reidar Folke Jespersen decide di mettere ordine nella sua vita. In quel gelido giorno d’inverno, il vecchio antiquario di Oslo deve incontrare molte persone, trattare d’affari e affrontare delicate questioni di famiglia. Ha anche in programma un misterioso rendez-vous con un’affascinante giovane donna vestita di rosso, che invita a bere sherry a lume di candela.Quel venerdì, 13 gennaio, è il suo ultimo giorno di vita. Il mattino successivo, il corpo di Jespersen è esposto nella vetrina del suo negozio, denudato.Sulla scena del delitto, gli unici indizi per il commissario capo Gunnarstranda e il suo assistente Frølich, oltre al furto di qualche insignificante reperto di guerra, sono una combinazione numerica scritta con l’inchiostro sul petto della vittima e tre croci disegnate sulla fronte.È difficile interpretare il significato di questi simboli, ma in un’atmosfera di sospetto che non risparmia nessuno, più i due poliziotti scavano nella vita del vecchio antiquario, più chiara si delinea una traccia che porta agli anni della guerra e dell’occupazione nazista del paese.
Storia d’amore e di vendetta, dove incerti sono i confini della colpa: con il nuovo caso affidato a Gunnarstranda e Frølich, Kjell Ola Dahl ha scritto un poliziesco raffinato e intrigante, dove le inquietanti ombre del passato sembrano inseguire in ugual misura vittime e persecutori

Pag. 488  Vot 3,50/5

 

2006 - Un piccolo anello d’oro  DESCRIZIONE

Una folle corsa in macchina in una tiepida notte di inizio estate, dall'autoradio le note di Leonard Cohen, capelli al vento e la voglia di spazzare via la buona educazione per essere finalmente se stessa. Alle spalle della cabriolet che sfreccia per le strade silenziose dei dintorni di Oslo, la città risplende delle sue luci notturne. Per Katrine Bratterud potrebbe cominciare una nuova vita. È arrivato il momento di confidare all'amico-amante il suo grande segreto, di dividere con lui la gioia di una clamorosa scoperta che le permetterà di rinascere. Ma quella stessa notte qualcuno spezza per sempre i suoi sogni. Katrine viene strangolata con freddezza, il suo magnifico corpo nudo gettato in un fossato. Una morte inspiegabile: all'ispettore capo Gunnarstranda e al suo collega Frølich, cui viene affidato il caso, non resta che scavare nel passato della vittima, un passato di droga, prostituzione, violenza e menzogne. Cercando di mettere insieme i pezzi della sua sfortunata vita, scoprono che anche Katrine, da anni, stava svolgendo una sua indagine privata. Esponente della più raffinata tradizione del giallo scandinavo, Kjell Ola Dahl dimostra di essere un acuto investigatore del genere umano: capace di studiare con occhio attento e disilluso classi sociali e individui di cui rivela segreti e misfatti, dà vita a una storia intensa dal finale sorprendente.      

 Pag. 361  Voto 4,25/5

 

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- 29.09.2000 - FraBaGi -